Sviluppo Progetti

L’innovazione progettuale finanziata

Per usufruire di un’agevolazione, il primo passo è conoscerne l’esistenza; il secondo, verificare l'effettivo possesso dei requisiti necessari; l’ultimo passo, il più difficile, è lo studio, la progettazione e la preparazione della modulistica obbligatoria per richiedere l’agevolazione.
 

Le aziende spesso non sanno come usare la finanza agevolata.
Difficilmente le imprese detengono competenze specifiche per svolgere queste attività che richiedono un costante aggiornamento legislativo. 

 
Quali sono le quattro figure coinvolte in azienda per lo sviluppo di un progetto?
 
  • il Consigliere d’Impresa (CDI)
  • l’Ufficio Studi e Ricerche
  • il Consulente Tecnico (CT)
  • l’Ufficio Tecnico
 
I 3 Step per definire le esigenze aziendali e la presentazione della domanda.  
 
1) Valutazione dell'eleggibilità Aziendale.
Il Consigliere d’Impresa (CDI) apre le danze. Individua l’azienda, la analizza, la incontra e raccoglie i suoi fabbisogni di investimenti realizzati e da realizzare nel questionario d’impresa. Questo documento è di fondamentale importanza, un fascicolo che contiene i bandi ai quali potenzialmente l’azienda può accedere per tipologia di investimenti e caratteristiche aziendali. 
Questa analisi viene svolta dall’Ufficio Studi e Ricerche che quotidianamente fa un monitoraggio delle normative e mantiene i contatti con i referenti pubblici per avere informazioni tempestive anticipando le uscite delle misure. 
Questo permette un aggiornamento continuo che si traduce in informative per le aziende che vengono inviate telematiche. A questo si aggiunge la semplificazione della normativa attraverso il confronto diretto, quasi settimanale, con il consulente dedicato che mensilmente è in azienda al fianco dell’imprenditore.

2) Analisi tecnica della fattibilità verifica dei requisiti.
Quando viene individuato la misura su cui lavorare, il Consulente Tecnico (CT) analizza insieme all’azienda la fattibilità del progetto coinvolgendo, dove necessario, anche l’ufficio tecnico.

3) Preparazione della documentazione e presentazione della domanda. 
Dove il responso è positivo, viene preso in carico dall’ufficio tecnico, affidandolo ad un progettista dell’ufficio tecnico dedicato, che segue la preparazione della documentazione, la costruzione del progetto e la presentazione della domanda oltre alla rendicontazione in caso di concessione.


 
Ogni anno, sono più di 700 le normative monitorate dall’Ufficio Studi e Ricerche a supporto delle imprese, ed il trend è destinato a crescere. Fra tutti i Bandi attivati, sono più di 40 quelli a disposizione delle imprese mensilmente.